Issime, 12-13 novembre 2011

La Musikkapelle La Lira festeggia anche quest’anno la sua patrona, Santa Cecilia, con un week-end dedicato interamente alla musica. Ospite quest’anno il gruppo filarmonico di Quart, in occasione del gemellaggio promosso dalla Fédération des Harmonies. Speriamo per l’ultimo anno, già sabato mattina siamo al lavoro per allestire il padiglione; forse dal 2012 la Banda avrà finalmente l’occasione di esibirsi in una sala degna di un concerto, ovviando così ai soliti problemi acustici e termici.
 Inizia il concerto, sabato 12 alle 21.00 in punto la Musikkapelle “La Lira”, quasi al gran completo per l’occasione, con un programma nuovo, frutto dello studio dei mesi di settembre e ottobre:
Echi di trincea, Fulvio Creux
Alt Starhember marsch, Josef Schneider
First Suite in Eb, Gustav Holst
All Glory Told, James Swearingen
La vita è bella, Nicola Piovano
Katharinen Polka, Kurt Gäble
Prosegue la banda di Quart, diretta dal Maestro Livio Barsotti, sfoggiando la recente divisa da grande orchestra e offrendo 45 minuti di ottima musica. La serata prosegue con un rinfresco, musica e danze, finché ci tocca tornare al lavoro (alleggerito da qualche scherzetto via per il paese) per riportare gli strumenti a scuola musica e risistemare il padiglione.
Domenica mattina alle 8.30 (!!) siamo pronti alla Musik Haus e sfiliamo verso Ribulu, dove ci attendono Marina, Danilo e una golosa colazione. Cioccolata calda, zabaione, un sacco di torte, biscotti e ovviamente pane e salame ci danno subito la forza per riprendere la sfilata verso la piazza. Partecipiamo quindi alla Santa Messa, eseguendo alcuni brani religiosi e offriamo una corona di fiori ai musici defunti.
 Aperitivo in musica e pranzo, organizzato in modo esemplare da Albertino, sua moglie e le volenterose mamme-cameriere. Durante il banchetto il presidente Giulio ringrazia i partecipanti e, insieme al direttivo, offre un omaggio ai nuovi entrati in banda (Marco, Mirko, Roberto e Emanuela) e ai musici che hanno raggiunto i 30 anni di servizio (Nevio e il maestro Enrico), con una foto che li ritrae durante uno dei primi servizi a cui hanno preso parte.
Il pomeriggio prosegue a suon di ballabili, canti (sempre d’effetto lo stornello di Gael), karaoke (indimenticabile il duetto Sucquet-Nicolino), barzellette (gran performance di Eligio e Alberto), e per finire l’evento dell’anno, la gara della patata, ideata da Daniele. Per i più irriducibili si torna a tavola per la cena, e si conclude con la serata danzante.
Santa Cecilia 2011