Issime, 30 maggio-4 giugno 2010

Il raduno è finito, ora cosa facciamo tutto il giorno?
Ha lasciato un vuoto nelle nostra giornate, ma ci ha lasciato delle emozioni uniche!
Sapevamo che sarebbe stato un onore e un onere. Durante tutto l’anno precedente alla settimana di fuoco ci siamo dati un sacco da fare, per cercare di offrire alle bande una buona accoglienza, di creare un raduno nostro, con caratteristiche comuni ai raduni precedenti, e con qualche particolarità legata al nostro territorio e alla nostra tradizione. Alcune bande ci hanno omaggiato con una marcia tedesca, altre addirittura con un coretto… Dalla nostra parte, abbiamo proposto una cena particolare, l’orchestra di liscio tedesca, una banda ospite austriaca. Scelte un po’ rischiose, ma direi vincenti.
 Veniamo alle settimane del raduno, settimane intensissime, in cui si siamo dimenticati di amici, famiglia, e di tutto quello che succedeva al di fuori di Issime. Passo a passo sono nati il bar, il palco, i gazebo, le decorazione al capannone. Tant’è che la domenica sera, momento del concerto, eravamo stanchi come fossimo alla fine. Il nostro concerto è forse passato in secondo piano, per ovvi motivi, abbiamo un po’ dimenticato gli strumenti a favore di martelli e chiodi, cartoncini, programmi, e preparazioni varie. Ma siamo tuttavia soddisfatti, e abbiamo portato nel repertorio della banda un brano africano, in collaborazione con Enrico Bandito. Abbiamo
inoltre presentato ufficialmente Walser Marsch, la marcia composta per l’occasione dal nostro maestro Enrico Montanari, con un grandioso finale che riprende il motivo dell’inno Walser.
 Poi sono iniziati i concerti delle altre bande, a raffica, uno dopo l’altro. Accompagnati dai fatidici video di presentazione, e dalle riprese live del concerto su un maxischermo. E sono finiti subito, in un attimo eravamo alla banda di Montjovet, ultima formazione a esibirsi. Per fortuna il vento che ci aveva fatto un po’ paura le prime sere ci ha lasciati in pace, e la pioggia si è fatta sempre da parte, fino al giorno dopo il raduno (forse qualcuno che ci vuole bene lassù ci ha aiutato). Nel frattempo si iniziava a pensare al sabato conclusivo, ancora un sacco di cose da organizzare, e abbiamo chiuso la cartellina alle 4 di venerdì notte.
 Ecco che arrivano le bande, si smistano nelle frazioni, suonano, cantano, mangiano e bevono. Come avremmo voluto volare da un posto all’altro, o vedere dall’altro le macchie di gente dislocate nel paese. Verso le 5 parte la supersfilata verso la piazza centrale, chi da nord, chi da sud, chi in picchiata dalla mulattiera. Qui i 700 musici si riuniscono per i discorsi, per le premiazioni, per la marcia raduno, e poi per la sfilata finale verso il capannone. Forse la piazza di Issime non ha mai accolto così tante persone, così tanti colori, così tanti suoni. Il colpo d’occhio è davvero impressionante!
 Alle 7 di sera le bande raggiungono il capannone per la cena, e da subito si entra in clima festoso con la travolgente musica degli Oberallgaue Musikanten, che lanciano i più scatenati in alcuni balli aperitivo. Dopo la scorpacciata si riprende, i maestri aprono le danze, poi le veloci polke e walzer tirolesi lasciano spazio a sconosciuti ma coinvolgenti balli di gruppo (“Und ich flieg…”), e ovviamente a momenti più tranquilli (“Sieeerra Madre del Sur”), per tutta la notte. E quando i nostri amici tedeschi chiudono, beh c’è ancora chi ha voglia di suonare e improvvisa una fanfara, che ci terrà ancora impegnati per ore, fino a rientrare a casa o a rintanarci nelle tende.
 Il giorno dopo la banda è ancora in servizio, per salutare e ringraziare tutti i collaboratori di questo raduno, con un pranzo finale.
Ci teniamo a ringraziare ancora le bande valdostane che hanno portato tanta musica e allegria a Issime, e i nostri compaesani che le hanno accolte e applaudite.
E infine grazie ai bandisti di Issime che hanno aiutato e vissuto questo Raduno. E diciamo che quelli che non si sono fatti vedere… beh, non sanno cosa si sono persi!
Vi ricordo di visitare il portale del raduno delle bande per trovare tutti i programmi e il foto-racconto del Raduno!
Il raduno delle bande a Issime